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| ITF Monteroni, l'inviata GINEVRA BATISTINI |
| sabato 8 agosto 2009 |
| Venerdì 7 Agosto 2009, Monteroni d’Arbia, CT “match ball”; giorno delle semifinali di singolare e della finale del doppio dell’Itf da 25.000 $ su terra rossa.
Mentre lo scorso anno Nathalie Vierin era riuscita ad aggiudicarsi il trofeo in cristallo dell’Itf di Monteroni d’Arbia, nonostante un infortunio ad un piede, in questa edizione non ha potuto riconfermarsi “Regina delle Crete Senesi”, fermata sia dalla determinata Claudia Giovine (cugina d’arte di Flavia Pennetta), sia da un forte dolore al braccio che le ha impedito di mostrare a tutti di cosa sia capace: quest’anno si è dovuta accontentare di passare davanti all’albo delle vincitrici, e quindi davanti alla sua caricatura, ricordando con un sorriso amaro per la sconfitta la gloria di un tempo non troppo lontano.
Se la prima semifinale, terminata con un secco 6-2 6-2, non ha regalato agli spettatori momenti suggestivi per le condizioni sfavorevoli della Vierin, la seconda ha offerto games ricchi di suspence; ed è stata quella disputatasi tra la croata Ivana Lisjak e la transalpina Zinnie Laisne.
Già dai primi palleggi la possente figura della Lisjak pareva intimidire la giovane Laisne, che però è entrata subito in partita aiutata anche da alcuni doppi falli dell’avversaria, che sono andati scemando per il resto della partita. Infatti la Francese si è accaparrata games fino ad arrivare in vantaggio per 3 giochi a 2 sulla Croata che ha iniziato a lavorare psicologicamente Zinnie, cercando di farla sentire impotente davanti a dritti e rovesci dalla forza inaudita sparati sulle righe. Ed è proprio nel sesto game che viene disputato il punto più avvincente del match, quello che porterà in vantaggio la Laisne sul 40 pari, dopo un continuo mutare delle scritte nel tabellone tra “AD” e “40”. Infatti dopo uno smash clamoroso lanciato dalla Croata, la Francese reagisce con un abile pallonetto che mette in difficoltà l’avversaria tanto spavalda e vi è un susseguirsi di palle corte che termina con un colpo finito contro la rete della Lisjak. Altre forti emozioni sono state provate dagli spettatori sul 5 a 4 per la Francese, per via di palle dubbie, la cui decifrazione, sfavorevole per la Laisne, la ha demoralizzata facendo rimontare la Croata fino ad aggiudicarsi il set con il punteggio di 7-6.
Il secondo set è partito male visto un infortunio alla coscia per Zinnie, costringendola a chiamare il medico per un massaggio dall’efficacia istantanea. Probabilmente è stato questo imprevisto a mettere KO la giovane tennista, o forse, il gioco potente, anche se monotono, dell’avversaria ha funzionato…sta di fatto che il secondo set si è concluso con un triste 6-1 che ha dichiarato finalista la Lisijak.
Per quanto riguarda la finale di doppio, poco hanno potuto l’italiana Clerico Nicole e la georgiana Chakhnashvili Margalita contro le austriache Klemenschits Sandra e Mayr Patricia, la quale occupa la posizione 72 del ranking mondiale. Infatti l’incontro è finito con lo score di 6-3 6-4, nonostante che le prime due giocatrici ce l’abbiano messa proprio tutta. Così gli spettatori non hanno potuto celebrare la loro connazionale e compagna.
Questa volta, per colpa del cielo nuvoloso, l’italiana Clerico non ha potuto affidare il suo desiderio ad una stella cadente come forse fece lo scorso anno la Vierin; speriamo però che domani sera il cielo sia terso per dare l’opportunità alla Giovine di realizzare i suoi sogni!!
L’inviata, Ginevra Batistini
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